Azz.
Ho un esame il 12, uno il 13, uno il 22, e invece di studiare sto qui a dare i numeri. Al solito. (E mia nonna, che entra ed esce da casa mia silenziosa come aria fredda da sotto la porta, per portarmi prima i vestiti stirati, poi per lavare i piatti, poi per fare altre mansioni che la tengano occupata e lontana da mio nonno che ha un braccio ingessato e brontola più del solito; mia nonna, dicevo, ogni volta che passa per il corridoio e mi vede al computer mi benedice e mi chiama bravo e "poveretto, sempre a studiare, bel sacrificio, dai, vedrai che poi diventi professore." Come se i professori se la spassassero e vivessero nell'oro, poi...) Ma aprire questo blog era un'esigenza troppo forte. Mi rodeva le budella non poter scrivere quello che mi andava, essendo gli altri due blog sui quali scrivo uno troppo semiserio, l'altro troppo polacco. Mi rodeva le budella come la voglia di cannolo siciliano a metà pomeriggio, o di caffé dopo dieci giorni di astinenza.
Per uno che ama scrivere, questa dei blog è una cosa strana e affascinante. poter iniziare una frase senza la maiuscola, per esempio. ho visto che molti lo fanno. non è che mi piaccia molto, in fin dei conti, sono un po' meticoloso e perfezionista quando si tratta di scrittura. o meglio, maniacale. ma devo dire che ti prende la mano, questa cosa del punto senza maiuscola.
...
Basta, basta! Ho bisogno di regole, mi viene l'ansia, non ce la faccio!
Una breve anticipazione di quello che troverete su questo blog, prima di andare a cena: noiose digressioni su argomenti altrettanto noiosi; consigli non richiesti su cosa leggere-guardare-ascoltare; esperimenti letterari ammuffiti - ma se ci togli il primo strato tornano buoni; e le mie strambe e purtroppo note "inutili considerazioni sulla vita". Tutto qui. Senza pretese. Se qualche volta non mi andrà di scrivere in italiano - perché a volte le stronzate ti vengono in mente in altre lingue - non vi spaventate, cercherò di mettere anche una traduzione.
Sul perché del titolo, sugli altri miei blog, e su altre cose che non vi interessano scriverò nei prossimi post.
A presto
rb
Ho un esame il 12, uno il 13, uno il 22, e invece di studiare sto qui a dare i numeri. Al solito. (E mia nonna, che entra ed esce da casa mia silenziosa come aria fredda da sotto la porta, per portarmi prima i vestiti stirati, poi per lavare i piatti, poi per fare altre mansioni che la tengano occupata e lontana da mio nonno che ha un braccio ingessato e brontola più del solito; mia nonna, dicevo, ogni volta che passa per il corridoio e mi vede al computer mi benedice e mi chiama bravo e "poveretto, sempre a studiare, bel sacrificio, dai, vedrai che poi diventi professore." Come se i professori se la spassassero e vivessero nell'oro, poi...) Ma aprire questo blog era un'esigenza troppo forte. Mi rodeva le budella non poter scrivere quello che mi andava, essendo gli altri due blog sui quali scrivo uno troppo semiserio, l'altro troppo polacco. Mi rodeva le budella come la voglia di cannolo siciliano a metà pomeriggio, o di caffé dopo dieci giorni di astinenza.
Per uno che ama scrivere, questa dei blog è una cosa strana e affascinante. poter iniziare una frase senza la maiuscola, per esempio. ho visto che molti lo fanno. non è che mi piaccia molto, in fin dei conti, sono un po' meticoloso e perfezionista quando si tratta di scrittura. o meglio, maniacale. ma devo dire che ti prende la mano, questa cosa del punto senza maiuscola.
...
Basta, basta! Ho bisogno di regole, mi viene l'ansia, non ce la faccio!
Una breve anticipazione di quello che troverete su questo blog, prima di andare a cena: noiose digressioni su argomenti altrettanto noiosi; consigli non richiesti su cosa leggere-guardare-ascoltare; esperimenti letterari ammuffiti - ma se ci togli il primo strato tornano buoni; e le mie strambe e purtroppo note "inutili considerazioni sulla vita". Tutto qui. Senza pretese. Se qualche volta non mi andrà di scrivere in italiano - perché a volte le stronzate ti vengono in mente in altre lingue - non vi spaventate, cercherò di mettere anche una traduzione.
Sul perché del titolo, sugli altri miei blog, e su altre cose che non vi interessano scriverò nei prossimi post.
A presto
rb
2 commenti:
anzi:
mauro ha scritto...
Prima o poi ti seguo
Benvenuto tesoro!!! Ce l hai fatta anche tu?!? Quasi non ci credo. In ogni caso seguirò avidamente il corso dei tuoi post, ma sarà inutile, perchè tutto quello che ti succede lo so già in anteprima per telefono. Quindi mi rimane solo il piacere di leggere le tue frasi per stimare/invidiare la tua padronanza di una punteggiatura perfetta, o quasi.
a dopo...
Bacio
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