- Hai letto che bella notizia? Finalmente siamo amici di Gheddafi!
- Ma Gheddafi è un dittatore. Perché dovrei essere suo amico?
- Che te frega se è dittatore. Per il petrolio ci fa comodo. Vedi che Berlusconi alla fine ci sa fare?
- Mah. A me questa cosa del petrolio lascia un po' così. Non è meglio puntare su altro, su qualcosa di più pulito e casalingo?
- Beh, il Presidente ha pensato anche a questo. Torneremo al nucleare.
- Ecco, sì, appunto. Qualcosa di meno pericoloso magari?
- E insomma, quante pretese. Chi si accontenta, gode.
- O muore. E il solare?
- Troppo costoso.
- Cinque centrali nucleari costano forse di meno?
- No, ma producono più.
- Certo, più di quanta ce ne serva. E sarà fruibile fra quindici anni. E nel frattempo? E i rifiuti tossici e radioattivi dove li metteremo?
- Pagheremo altri paesi perché ce li smaltiscano. Che ne so.
- Ma allora ci costerà più del petrolio, che razza di investimento è?
- Senti, hai rotto con tutte 'ste domande. Berlusconi fa solo ed esclusivamente gli interessi degli italiani, dovresti saperlo. Lui lo dice sempre.
- Sì sì. Ma con il lodo Alfano e con le intercettazioni che c'entrano gli italiani?
- Basta con ste domande! Discutere con te è inutile. Se non ti piace il suo metodo, allora cambia cittadinanza.
- Eh, quasi quasi.
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giovedì 11 giugno 2009
martedì 16 settembre 2008
Latinismi
– Andiamo via, non mi piace qui.
– Perché?
– Non so, ho un senso di… non so. Troppo spazio, troppo… non so. Mi sa che ho l’horror falqui.
– Scema. Si dice horror evacui. Falqui è una caramella.
– Ah. È buona almeno?
– Bah. A me non piace.
– Disgustibus nordest disputandum.
– Di nuovo col latino. Ma chi te l’ha insegnato?
– Ma sì, per sentito dire.
– Figurati. Comunque si dice disgustibus modestis mutandum.
– Ah. Che ignorante! Te si che ci sai fare.
– Eh. Ho studiato, io.
– Perché?
– Non so, ho un senso di… non so. Troppo spazio, troppo… non so. Mi sa che ho l’horror falqui.
– Scema. Si dice horror evacui. Falqui è una caramella.
– Ah. È buona almeno?
– Bah. A me non piace.
– Disgustibus nordest disputandum.
– Di nuovo col latino. Ma chi te l’ha insegnato?
– Ma sì, per sentito dire.
– Figurati. Comunque si dice disgustibus modestis mutandum.
– Ah. Che ignorante! Te si che ci sai fare.
– Eh. Ho studiato, io.
si trova in
Dialoghi,
Saggezza Popolare,
scene di vita quotidiana
venerdì 15 agosto 2008
discussione letteraria
- L’hai letto Il nome della Rosa di Eco?
- Mm. È mica quello con Sean Connery?
- Beh, sì.
- No, aspetta. Forse mi confondo con Entrapment. Com'era la storia? C'è mica lui che
è immortale?
- Quello è Highlander.
- Ah. Allora no. E' bello?
- Molto.
- C'è anche Catherine Z. Jones?
- Ma no, è un libro...
- No dico, nel film originale.
- Ma non è il film che... è il libro... cioè...
- Cosa?
- ... Niente. No, non c'è Catherine Z. Jones.
- Peccato. E' una gnocca.
- Già.
jk
- Mm. È mica quello con Sean Connery?
- Beh, sì.
- No, aspetta. Forse mi confondo con Entrapment. Com'era la storia? C'è mica lui che
è immortale?
- Quello è Highlander.
- Ah. Allora no. E' bello?
- Molto.
- C'è anche Catherine Z. Jones?
- Ma no, è un libro...
- No dico, nel film originale.
- Ma non è il film che... è il libro... cioè...
- Cosa?
- ... Niente. No, non c'è Catherine Z. Jones.
- Peccato. E' una gnocca.
- Già.
jk
si trova in
Dialoghi,
Saggezza Popolare,
sic et simpliciter
domenica 13 maggio 2007
I GIARDINI ZEN, ovvero: Dialogo allitterativo
A pranzo si parlava di una conoscente bella robusta. Secondo M sta diventando sempre più grossa, ma P non è d'accordo:
- Sei tu che vedi tutto che si ingrossa... Te sei come nella filosofia giapponese, che ci sono i vecchi che vuotano l'acqua sulle rocce perché pensano che così crescono. Com'è che si chiamano quei posti là... giardini... giardini Zeus.
- Macché Zeus! Zen...
- Eh?
- Giardini Zen, non Zeus.
- Ah. Sen.
- Non Sen. Zen.
- Zen, si, Zen.
- Zen, si.
- Zen. Giardini Zen.
- Sei tu che vedi tutto che si ingrossa... Te sei come nella filosofia giapponese, che ci sono i vecchi che vuotano l'acqua sulle rocce perché pensano che così crescono. Com'è che si chiamano quei posti là... giardini... giardini Zeus.
- Macché Zeus! Zen...
- Eh?
- Giardini Zen, non Zeus.
- Ah. Sen.
- Non Sen. Zen.
- Zen, si, Zen.
- Zen, si.
- Zen. Giardini Zen.
si trova in
Dialoghi,
Saggezza Popolare,
scene di vita quotidiana
lunedì 2 aprile 2007
Ecce Homo - cosa accadde veramente
Da stamattina mentre facevo colazione:
Pilato conduce Cristo davanti alla folla di giudei.
Pilato: - Ecce homo!
Dalla folla si alza un grido:
Ecce: - Omo sarai tu, frocione!
Pilato conduce Cristo davanti alla folla di giudei.
Pilato: - Ecce homo!
Dalla folla si alza un grido:
Ecce: - Omo sarai tu, frocione!
martedì 6 marzo 2007
Gli occhiali nuovi
Da un sogno che ho fatto stanotte:
(A quanto pare un’amica ha appena comprato un paio di occhiali da sole.)
- Stai bene con quegli occhiali.
- Dici?
- Si, ti danno un'aria intelligente.
- Dovresti vedermi con la maschera da saldatore.
...Bah.
(A quanto pare un’amica ha appena comprato un paio di occhiali da sole.)
- Stai bene con quegli occhiali.
- Dici?
- Si, ti danno un'aria intelligente.
- Dovresti vedermi con la maschera da saldatore.
...Bah.
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