Ho perso il pullman, e ti pareva. Non perché sono stato pigro o roba simile, semplicemente ho sbagliato orario, credevo fosse alle 6.27, come ho scritto ieri sul blog, invece è alle 6.20. Così sono uscito di casa puntuale alle 6.20 per arrivare alla fermata, e mi sono visto passare davanti il pullman. Ho anche tirato un paio di madonne al conducente per essere passato con sette minuti di anticipo (è già successo davvero). Sono andato alla fermata a controllare l'orario, 6.20 appunto. Ho ritirato le madonne all'autista. Il prossimo pullman era alle 7.01, e piuttosto di aspettare 40 minuti seduto al freddo - e alla puzza di cane bagnato che c'era stamattina nell'aria - mi sono messo a camminare fino alla fine del paese facendo l'autostop, senza risultati troppo soddisfacenti. A metà strada c'era comunque un'altra fermata, e ho pensato di aspettare il pullman delle 7. Lì, due ragazze mi hanno avvicinato per lasciarmi un depliant della parrocchia del mio paese, con preghiere fantastiche e appuntamenti per tutta la settimana. Mi hanno anche promesso che lunedì prossimo, efficienti come due ragazze della parrocchia, mi faranno avere il volantino con le preghiere della prossima settimana e gli appuntamenti annessi. Finito con me, hanno ripetuto lo stesso discorso a ogni ragazzino che arrivava. Se questo post non diventasse troppo lungo, vi descriverei uno ad uno le facce di questi, perché c'era da ridere.
Alle 7.03 è arrivato il pullman. Ora, la differenza tra il pullman delle 6.20 e quest'altro è che sul primo ci siamo solo io e altri quattro personaggi extracomunitari che vanno a lavorare. Su quello delle 7 ci sono i ragazzi della scuola alberghiera, dell'ITC, dello scientifico eccetera. Ci sono gomme da masticare appiccicate ai sedili, amori che nascono e muoiono nel giro di un viaggio, scarpe che volano, dita mozzate e chi più ne ha più ne metta. Sono quasi sicuro che qualcuno dietro di me si stesse facendo la barba col rasoio elettrico, o forse faceva un tatuaggio a un compagno, insomma si sentiva girare un motorino elettrico. Io sedevo in parte a un tizio dall'aria molto seria, tutto preso dall'ultimo Dylan Dog; a un certo punto ha pure ricevuto la telefonata di una certa Cucciola, arrabbiata perché lui non si era fatto vivo per primo. Va beh.
Anche le lezioni oggi sono andate bene. Il corso di neogreco sembra interessante, la prof è competente nonché simpatica - e ci tiene a farlo notare: si è messa a raccontarci degli aneddoti sulle hostess bionde e stupidine, con tanto di vocina in falsetto e tutto il resto. Al corso di russo abbiamo evitato per un soffio di sorbirci uno di quei film documentari su Mosca, che è cosa buona e giusta. Ah, domani non c'è la prof di letteratura, sto a casa.
Stasera, siccome sono a dieta, ho mangiato solo mezza fetta di pandoro, anche perché dopo le due porzioni e mezza di carbonara non mi ci stava più molto.
Saluti.
rb
Anche le lezioni oggi sono andate bene. Il corso di neogreco sembra interessante, la prof è competente nonché simpatica - e ci tiene a farlo notare: si è messa a raccontarci degli aneddoti sulle hostess bionde e stupidine, con tanto di vocina in falsetto e tutto il resto. Al corso di russo abbiamo evitato per un soffio di sorbirci uno di quei film documentari su Mosca, che è cosa buona e giusta. Ah, domani non c'è la prof di letteratura, sto a casa.
Stasera, siccome sono a dieta, ho mangiato solo mezza fetta di pandoro, anche perché dopo le due porzioni e mezza di carbonara non mi ci stava più molto.
Saluti.
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