giovedì 8 marzo 2007

Stare a Galla - Prima Puntata

L'istruttrice si chiama Paola e ha gli occhi in tinta con l'acqua della piscina. Insieme a me, al livello zero meno, tentano di affogare due ragazzi - Piersilvio e Gianmaria - e due signore attempate - Pina e Concetta.
Primo esercizio: tenersi al bordo e alzare le gambe all'indietro, poi sbattere i piedi cercando di tenere il corpo orizzontale. (Prima bisogna entrare in acqua, mi raccomando, o ci si fa del male.) Risultato: è impossibile. I piedi vanno giù, non c'è niente da fare. Ho cercato di spiegare alla Paola che non è colpa mia: è la legge di gravità, è la natura, e non si può sfidare la natura perché è un peccato mortale. Lei insiste: Batti più forte le gambe, il movimento parte dalle anche, dice, e mi tocca le cosce.
Secondo esercizio: lo stesso ma al contrario, appoggiati con la schiena alla corda che separa le corsie, e di nuovo alzare le gambe e cercare di tenerle su. Risultato: improponibile. A meno che non faccio il contrario di quello che vuole la Paola: se faccio la bicicletta le gambe stanno su, se le raddrizzo come vuole lei e faccio il piede da ballerina ottengo solo i primi crampi della serata.
Seguono a questi due esercizi elementari un "in apnea tenendosi alla scaletta" per la quale l'istruttrice mi fa i complimenti e mi chiede se non ho già seguito qualche corso per essere così disinvolto (aspetta a parlare, le dico io), e una serie di spinte con pseudonuotata - accompagnati e sorretti dall'onnipresente Paola - con le braccia in avanti e i piedi che martellano come pistoni di una Porsche in folle.
Intramezzo: spogliarello sui trampolini dei quattro istruttori, sulle note di YMCA. Uno di quelli ha persino azzardato un Full Monty, mostrando pezzi di chiappa sparsi e un angolo di pelo pubico. La folla in delirio; Pina e Concetta, entusiaste, hanno preso a stare a galla con più foga. Delle due, Concetta è la più brava, la vedo già lanciata verso il livello zero più. Pina invece è praticamente idrofoba, ma non morde.
I due ragazzi sono la versione giovane e pelosa delle due signore: Gianmaria se la cava egregiamente, Piersilvio è idrorepellente ma simpatico.
Io sto in una via di mezzo, non sono né carne né pesce. Anche perché se fossi pesce sarebbe troppo facile.

Notizia folkloristica: una signora del livello sette e mezzo si è incagliata sulla scaletta. Quando me ne sono andato la guardia costiera stava ancora cercando di riportarla alla libertà.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Prova a nn scoreggiare per qualche settimana, così ti riempi d'aria e vedrai che sarà tutto più facile.

Roberto Benvenuti ha detto...

Ecco perché sei così bravo a nuotare... ma pensa. Hai ragione. Stasera mi faccio una bella pentola di fagioli, domani cavolo e luned, appena prima di andare in piscina, un piatto di crauti. E se qualcuno mi fa girare le storie, faccio un putiferio. Anzi, petiferio.