Poco tempo fa mi è arrivato per posta un mensile per uomini, uno di quelli in cui si danno consigli sul vestire, sul mangiare, sul dormire, sul pisciare, consigli sul lavoro, su come cambiare per sempre il tuo stile di vita (perché mettitelo in testa, la tua vita è uno schifo, e loro sanno come rimediare), su come farsi un paio di bicipiti da urlo in due settimane, ma soprattutto validissimi consigli sulle donne: come conquistarla in dieci mosse, come farle avere un orgasmo in dodici secondi, come sbarazzarti del suo ex facendolo sembrare un incidente, come convincerla a farlo nei bagni del ristorante, dove toccarla per farla gridare... (Pestale un piede, mi viene da dire. O ficcale un dito in un occhio, o magari tirale i capelli...)
Ogni tanto mi arriva una copia omaggio di questo giornale, con le indicazioni per abbonarmi avendo uno sensazionale sconto del 20%. E ogni volta che mi arriva mi chiedo: ma se me lo mandi a casa gratis che cosa mi abbono a fare? A parte il fatto che la posta la ritira mia nonna, e ogni volta mi chiedo cosa possa pensare di suo nipote leggendo in copertina titoli come "SESSO: TIRA FUORI IL MEGLIO DI TE" o "STANOTTE SI SENTIRA' UNA VERA DONNA" accanto a un figone a torso nudo. Perché sia chiaro, in copertina c'è sempre un figone a torso nudo: spesso sta facendo bricolage, a volte corre in spiaggia, accompagnato da un golden retriever; più raramente, ma capita, sta facendo bricolage su una spiagga, con il golden retriever che siede di fianco e lo osserva. Mai, in nessun caso, versa una goccia di sudore, né mostra il minimo segno di fatica. Ed è forse questo che più attira l'uomo medio, a cui in genere basta dover prendere un libro su una mensola troppo alta per avere il fiatone e il collo bagnato: l'idea di diventare insudabile e infaticabile.
Ogni tanto mi arriva una copia omaggio di questo giornale, con le indicazioni per abbonarmi avendo uno sensazionale sconto del 20%. E ogni volta che mi arriva mi chiedo: ma se me lo mandi a casa gratis che cosa mi abbono a fare? A parte il fatto che la posta la ritira mia nonna, e ogni volta mi chiedo cosa possa pensare di suo nipote leggendo in copertina titoli come "SESSO: TIRA FUORI IL MEGLIO DI TE" o "STANOTTE SI SENTIRA' UNA VERA DONNA" accanto a un figone a torso nudo. Perché sia chiaro, in copertina c'è sempre un figone a torso nudo: spesso sta facendo bricolage, a volte corre in spiaggia, accompagnato da un golden retriever; più raramente, ma capita, sta facendo bricolage su una spiagga, con il golden retriever che siede di fianco e lo osserva. Mai, in nessun caso, versa una goccia di sudore, né mostra il minimo segno di fatica. Ed è forse questo che più attira l'uomo medio, a cui in genere basta dover prendere un libro su una mensola troppo alta per avere il fiatone e il collo bagnato: l'idea di diventare insudabile e infaticabile.
Comunque non lo nego, a tale mensile sono stato abbonato per un anno intero, ai tempi delle superiori. Ho persino scritto il mio tema di maturità come "articolo destinato a un giornale per uomini". Ogni tanto rileggo ancora i vecchi numeri, così per passare il tempo tra un libro di letteratura e l’altro. E’ divertente, c’è poco da farci. Gli articoli sono scritti bene, sono simpatici, pieni di battutine maschiliste e allusioni sessuali, insomma non nascondo che mi piacerebbe proprio scrivere per uno di questi giornali. Sarebbe una soddisfazione vedere un servizio firmato Roberto Benvenuti, o anche solo r.b....
Ma forse sarebbe meglio che iniziassi da uno di quei piccoli giornali locali, di quelli che trattano ad ogni uscita delle stesse tre questioni, degli stessi tre problemi che nessuno risolve mai. Potrei tenere una rubrica dal titolo “Osservazioni di uno qualunque”, in omaggio a Guareschi, che di tali cose era un maestro, e scrivere di tutto e di niente, un po’ come faccio qui. Si, forse uno di quei giornalini di paese sarebbe la cosa ideale, giusto per farsi un’esperienza… già...
Se qualcuno di voi ha le mani in pasta in qualche giornale e può raccomandarmi, alzi la mano.
Ma forse sarebbe meglio che iniziassi da uno di quei piccoli giornali locali, di quelli che trattano ad ogni uscita delle stesse tre questioni, degli stessi tre problemi che nessuno risolve mai. Potrei tenere una rubrica dal titolo “Osservazioni di uno qualunque”, in omaggio a Guareschi, che di tali cose era un maestro, e scrivere di tutto e di niente, un po’ come faccio qui. Si, forse uno di quei giornalini di paese sarebbe la cosa ideale, giusto per farsi un’esperienza… già...
Se qualcuno di voi ha le mani in pasta in qualche giornale e può raccomandarmi, alzi la mano.
1 commento:
ciao
mi chiamo niccolò bertelli
mi occupo di un giornale milanese
se hai ancora intenzione di intrapendere una carriera giornalistica scrivimi una mail a
"redazione@right-news.com" con ad oggetto "nuove collaborazioni"
grazie.
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