Da piccoli io e mia cugina passavamo giorno si giorno no a casa dei nonni, dall'altra parte del paese. Forse ci attirava il panenutella obbligatorio alle quattro (di cui entrambi portiamo tuttora le conseguenze), forse gli armadi pieni di vestiti da ribaltare, o il portico dietro casa, col fienile là in alto (e quella scala di legno così invitante), e tutte quelle porte scardinate nelle quali non potevamo entrare. O forse i gatti, ché sotto quel portico era tutto pieno di gatti; ogni tanto ne moriva uno, ma non te n'accorgevi nemmeno: il giorno dopo ne spuntavano altri due uguali. Avevamo, in estate, un paio di passatempi preferiti. Fuori in cortile facevamo il "cemento" con sabbia e acqua, nelle scodelline di plastica che la nonna usava per il budino. Poi tappavamo i buchi nel marciapiede davanti alla porta di casa, sigillavamo i tombini, tutto quanto. E muravamo le entrate dei formicai. Era pieno di formiche, c'erano nidi dappertutto in quel cortile, soprattutto ai bordi del marciapiede, e noi ce ne stavamo delle mezze giornate a guardare le formiche muoversi, portare via le briciole di pane che gli davamo, correre di qua e di là tutto il tempo. E' come se avessero sempre qualcosa da fare, le formiche, non le vedi mai riposare. Per questo si dice lavorare come formiche, o qualcosa del genere. E mai una volta che una formica la si prenda da sola, è sempre parte di un gruppo; anche quando se ne vede una sola si pensa subito che in giro ce ne siano delle altre.
Formiche, formiche. Sembrano avere una vita così inutile, sempre la stessa storia, sempre a girare in tondo, a seguirsi una con l'altra. Nessuna è diversa dalle altre, dal nostro punto di vista non hanno una identità propria. Mette un po' di tristezza, questa cosa.Fortuna che noi uomini siamo diversi.
Formiche, formiche. Sembrano avere una vita così inutile, sempre la stessa storia, sempre a girare in tondo, a seguirsi una con l'altra. Nessuna è diversa dalle altre, dal nostro punto di vista non hanno una identità propria. Mette un po' di tristezza, questa cosa.Fortuna che noi uomini siamo diversi.
2 commenti:
Belle le giornate dai nonni!
Io non facevo il cls ma le pappette coi fondi del caffè...emio nonno diceva che eran buone....e sì, le formiche sono fantastiche!
Ah...fico così il blog!
Il bianco sta bene adesso...cioè..le scritte sono fiche, quindi.
Bello.
Bravo
Alle
Ma il padrone di casa che fine ha fatto?
junior member
deliranti
Posta un commento